Ghiandola pineale, il \"Terzo Occhio\" per vedere l'invisibile?

Ghiandola pineale, il \"Terzo Occhio\" per vedere l'invisibile?

La ghiandola pineale, o epìfisi, è una piccola ghiandola endocrina del cervello situata al centro della scatola cranica e la sua funzione principale consiste nella produzione della melatonina, che regola il ritmo circadiano sonno-veglia.

Questa ghiandola era nota fin dall'era antica e da sempre ha occupato un posto di rilievo tra gli esoteristi di Oriente e Occidente. Secondo Helena Petrovna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, la ghiandola corrisponderebbe all' "occhio di Shiva" della tradizione induista, convinzione che portò la studiosa a sostenere che la ghiandola pineale dell'uomo moderno fosse una traccia atrofizzata di questo “organo della visione spirituale”.

Rudolf Steiner, fondatore dell'Antroposofia, sosteneva invece che in un remotissimo passato questa ghiandola servisse alla percezione degli stimoli del caldo e del freddo, mentre nella concezione di alcuni adepti rosacrociani la ghiandola pineale sarebbe associata a uno dei centri psichici dell'uomo che, stimolato opportunamente, favorirebbe il risveglio di alcune facoltà latenti attualmente atrofizzate.

Molte sono le teorie intorno a questa ghiandola e molti sono i metodi che permetterebbero il "risveglio" di una sorta di capacità di visione extrasensoriale. Nel video seguente ne elenchiamo alcuni.

Buona visione!