Percorrendo la Via del Guerriero

A differenza di quanto avviene nel calendario gregoriano usato in Occidente, dove la primavera comincia in corrispondenza dell'Equinozio del 20 o 21 marzo; nel calendario tradizionale cinese questa stagione comincia nei primi giorni di febbraio.
Infatti, il calendario tradizionale cinese prevede un ciclo annuale di 24 periodi, chiamati in cinese jieqi, ognuno lungo 15 giorni. Ognuna delle quattro stagioni è quindi suddivisa sei jieqi.
Il ciclo annuale di jieqi è strettamente legato ai cambiamenti della natura, così che essi sono estremamente utili ai contadini, fornendo ad esempio importanti indicazioni indicazioni riguardo il momento giusto per seminare e raccogliere.
Il primo dei ventiquattro termini solari del calendario cinese è chiamato "Inizio della primavera” e va dal 4 al 18 febbraio, a questo segue “Acqua piovana” dal 19 febbraio al 5 marzo, quando la neve si trasforma in pioggia ed infine “Il risveglio degli insetti” dal 6 al 20 marzo, quando gli insetti escono dalle tane invernali.
Nella visione cosmologica cinese la Primavera è collegata all'elemento Legno, al colore verde ed all'organo Fegato; in questo periodo è bene quindi evitare alcolici e cibi grassi e preferire alimenti vegetali, in particolare verdure a foglia larga, evitare anche le emozioni che danneggiano il Fegato, a cominciare dalla rabbia, e trascorrere più tempo possibile a contatto con la natura.

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