Salutare le creature visibili e invisibili

Salutare le creature visibili e invisibili

Salutare qualcuno è uno dei gesti forse più frequenti che eseguiamo ogni giorno. Salutiamo i nostri cari quando usciamo di casa per andare a scuola o al lavoro e altrettanto facciamo quando torniamo; salutiamo i colleghi, i vicini di casa ma anche gli sconosciuti che incontriamo per strada.

Salutiamo a volte con affetto sincero, altre volte con un po' di ipocrita adesione a dettami sociali che ci ricordano le regole della "buona educazione"; salutiamo e nel farlo diamo vita anche a iterazioni interpersonali anche molto complesse, come mostrano ad esempio le differenti modalità di inchinarsi in uso in Giappone.

Partendo da queste considerazioni, leggiamo cosa affermava a proposito del saluto Omraam Mikhaël Aïvanhov, uno dei più importanti mistici occidentali del secolo scorso.

Chi è Omraam Mikhaël Aïvanhov

Nacque nella Macedonia del Nord il 31 gennaio 1900 ed è stato un filosofo e pedagogo inserito nella tradizione spiritualista giudaico-cristiana e universalista della "Scuola bulgara" di Peter Deunov (fondata nel 1922).

Visse in Francia dal 1937 sino alla sua morte avvenuta il 25 dicembre 1986, trasmettendo il suo insegnamento in forma esclusivamente orale in migliaia di conferenze, poi raccolte in numerosi volumi tradotti in 35 lingue. Il suo sistema filosofico e modello pedagogico fu orientato alla formazione della coscienza di fratellanza universale e di unità tra tutti i popoli, nel rispetto delle loro tradizioni e fedi religiose.

Salutare le creature visibili e invisibili

"Quando al mattino uscite di casa, pensate a salutare tutte le creature dei mondi visibili e invisibili. Creerete così un legame con esse e, grazie a quel semplice gesto di saluto, per tutta la giornata vi sentirete nella poesia e nella luce.

Voi inviate il vostro amore, e da ogni angolo dello spazio l'amore ritorna a voi.

Ci sono talmente tante cose da fare per rendere la vita bella e poetica! È anche importante non lasciarsi travolgere dalle preoccupazioni e dalle cose materiali, e conservare un po’ di tempo e di energie da dedicare a tutte le attività che danno più significato alla vostra esistenza.

Gli esseri umani non hanno ancora compreso niente: parlano di amore e vogliono essere amati, ma rimangono chiusi, spenti, prosaici. D'ora in avanti, imparino a vivere la vita poetica, e saranno amati."

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Ascolta l'episodio completo su Spreaker

https://www.spreaker.com/episode/0205-saluto-aivanov--62590944

Ascolta l'episodio completo su YouTube

https://youtu.be/998CMBr4ZDQ