\"Troppo Comodi\" di Michael Easter

\"Troppo Comodi\" di Michael Easter

Nel suo "Troppo comodi" Michael Easter ci mette di fronte ad un concetto tanto evidente nella realtà quanto negato nella pratica: le comodità che ci circondano, in comfort da cui siamo sempre più dipendenti ci rendono ogni giorno di più deboli, incapaci e vulnerabili.

Capita così che oggi viviamo come una tragedia eventi che per i nostri nostri nonni erano la normalità quotidiana: Quanti di noi riuscirebbero a stare una settimana senza aria condizionata d'estate o senza riscaldamento di inverno? Quanti di noi salgono le scale a piedi? Quanti non cercano come prima cosa il segnale del Wi-Fi quando entrano in albergo o al ristorante?

Senza quasi rendercene conto sperimentiamo su noi stessi la realtà della affermazione di uno dei protagonisti di "Fight Club", la amara realtà che le cose che possiedi, alla fine ti possiedono.

Tutto queste comodità le abbiamo guadagnate in pochi anni, un periodo troppo breve perché il nostro corpo e la nostra mente profonda - abituati a cicli ben più lunghi - si siano adattati a questa nuova condizione, ingenerando situazioni che ci mandano in crisi e rendono ancora più problematica la situazione, generando dei circoli viziosi di cui siamo quasi sempre inconsapevoli.

In questo libro Michael Easter racconta la sua esperienza di addentrarsi per settimane a piedi nella Alaska ghiacciata, portando con sé solo l'indispensabile per dormire in una tenda, procacciarsi il cibo e affrontare la moltitudine dei pericoli a cui va incontro, in un percorso che si svolge in una natura selvaggia, immensa, deserta e silenziosa ma che è anche un viaggio dentro sé stessi, le proprie paure, i propri limiti e le proprie risorse.

La cronaca di questo viaggio è inframezzata dalle interviste fatte a diversi specialisti e dai risultati di ricerche compiute negli ultimi anni, che confermano quanto il moderno stile di vita occidentale ci metta a rischio e quanto in fondo basti adottare poche e semplici abitudini per dare una notevole svolta alla qualità della nostra vita accettando - come ci spiega il sottotitolo - il disagio per riconquistare la nostra parte selvaggia, felice e in salute.

Per ordinare il libro:

https://www.roiedizioni.it/prodotto/libri/troppo-comodi-micheal-easter/

"Siamo circondati da comfort e comodità come mai prima d’ora nella storia umana, ma, paradossalmente, le nostre vite iperprotette e caratterizzate dall’abbondanza di risorse potrebbero anche essere la causa di molti dei disturbi di salute (fisica e mentale) a cui andiamo incontro.

Nella sua avventurosa ricerca, il pluripremiato giornalista Michael Easter si è confrontato con alcuni dei visionari e degli innovatori più fuori dagli schemi: dal miglior exercise scientist dell’NBA (che usa un’antica tecnica giapponese per “coltivare” campioni) all’economista e al leader buddhista che in Bhutan stanno dando una lezione al mondo su quanto la morte possa insegnare sulla felicità.

Ciò che è emerso è che il benessere e le comodità della società moderna ci hanno rammolliti e che esporci volontariamente a una serie di scomodità e di condizioni al limite può aiutarci a riconnetterci con la natura e con il nostro lato più primitivo, aumentando notevolmente la nostra salute e la nostra felicità."

(Dalla seconda di copertina)